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omega 3 cane

7 patologie che migliorano con gli omega 3

Quali sono i vantaggi della somministrazione di omega 3 cane? Quali omega 3 dobbiamo utilizzare? In quali patologie sono indicati?

Quali sono gli omega 3 cane più importanti?

L’uso dei nutraceutici nella prevenzione e nel trattamento delle malattie canine e feline è in aumento a seguito di una maggiore consapevolezza dei loro effetti da parte dei medici veterinari. Gli acidi grassi Omega-3 cane sono uno dei prodotti più frequentemente prescritti , principalmente sotto forma di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA)

EPA e DHA sono due tipi di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA) derivati ​​dall’acido alfa-linolenico (ALA) attraverso una via metabolica che include allungamento e desaturazione della catena. 

Poiché la loro bioconversione è molto limitata nel cane e nel gatto, questi acidi grassi omega-3 devono essere forniti all’animale attraverso la sua dieta.  La principale fonte di EPA e DHA sono i pesci e i prodotti a base di olio di pesce, come gli di pesce e di salmone, anche se sono ricche fonti anche crostacei, bivalvi, cefalopodi e alghe marine.

omega 3 cane

Quali sono i benefici?

L’integrazione con EPA e DHA ha dimostrato benefici nell’uomo nel trattamento di diversi disturbi umani, come diabete, problemi cardiovascolari, disturbi psichiatrici e psicologici, artrite reumatoide e persino nelle patologie tumorali. Per quanto riguarda i pazienti veterinari, le malattie infiammatorie della pelle, le malattie cardiovascolari, le malattie renali e l’osteoartrosi sono le principali malattie non neoplastiche su cui EPA e DHA sembrano avere il maggiore impatto. 

L’aggiunta di acidi grassi omega 3 cane è stata utilizzata anche nel trattamento delle malattie neoplastiche.

Attualmente si presume che il beneficio di questi acidi grassi sia dovuto ai loro effetti immunomodulatori e antinfiammatori grazie alla loro inibizione competitiva della cascata dell’acido arachidonico, i cui metaboliti finali (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) hanno una maggiore attività pro-infiammatoria

Per quali patologie è utile un’integrazione di omega 3?

Dermatiti

Raggruppiamo qui tutte le malattie che promuovono il prurito cutaneo, come la dermatite atopica, l’allergia alle pulci, l’allergia alimentare e il disturbo pruriginoso idiopatico, escluse le condizioni endocrine o infettive (batteriche, fungine o parassitarie). L’atopia canina è una delle malattie dermatologiche più frequentemente diagnosticate nei cani nei centri veterinari con una patogenesi complessa e multifattoriale che deriva dallo sviluppo di reazioni di ipersensibilità agli allergeni ambientali. L’integrazione di acidi grassi omega-3 cane è stata descritta come una valida opzione terapeutica adiuvante. I sintomi che migliorano con l’assunzione di epa e dha sono prurito, alopecia, autotraumatisimi, edema e croste.

Alterazioni del pelo

L’effetto benefico di EPA e DHA si nota non solo sulla superficie della pelle, ma anche sul pelo. Gli acidi grassi omega-3 dovrebbero essere presi in considerazione per il miglioramento e il mantenimento della qualità del manto. Per questo motivo la terapia deve essere eseguita per almeno 2 mesi.

Dermatite allergica felina

La dermatite allergica felina è un termine comune usato per designare un insieme di malattie della pelle causate da reazioni di ipersensibilità ad allergeni ambientali, punture di pulci e/o prodotti alimentari. Questo disturbo cutaneo è caratterizzato da prurito e lesioni cutanee secondarie, come alopecia, eritema, erosioni, ulcerazioni e croste. Secondo alcuni studi, anche queste condizioni trarrebbero miglioramento dall’assunzione di epa e dha.

Artrosi

L’artrosi è una malattia comune nel cane e nel gatto che si manifesta con il passare degli anni ed è causata da un’infiammazione cronica delle articolazioni, che limita la mobilità dell’animale e di conseguenza la sua qualità di vita. Da un recente revisione sistematica, pare che gli acidi grassi EPA e DHA siano gli unici nutraceutici con un evidente beneficio terapeutico in questa malattia animale. Integratori e diete addizionate con omega 3 cane sono responsabili del miglioramento dei sintomi clinici e dell’attività dei cani.

Malattia parodontale

In media già attorno ai due anni, circa l’ottanta per cento dei cani ha già un certo grado di malattia parodontale. Il supplemento di epa e dha sembrerebbero rallentare lo sviluppo.

Cheratocongiuntivite secca

La cheratocongiuntivite secca è un disturbo oftalmico caratterizzato da una ridotta produzione lacrimale o da una maggiore evaporazione lacrimale. Ha una natura multifattoriale, anche se sembra esserci alla base un meccanismo immuno-mediato . Da studi recenti sembra che l’aggiunta di omega 3 cane migliori la risposta alla terapia tradizionale (in genere basata su lacrime artificiali e farmaci immunomodulatori come ciclosporina o tacrolimus collirio). In questo caso sembra esserci un risultato migliore se la concentrazione di EPA è superiore a DHA.

Disturbi cardiovascolari

Il beneficio dell’integrazione di EPA e DHA è stato dimostrato anche nella prevenzione e nel trattamento dei problemi cardiovascolari nell’uomo. L’effetto terapeutico è stato studiato anche nei cani con insufficienza cardiaca cronica stabile e ha mostrato un miglioramento nella gestione della cachessia cardiaca

omega 3 cane

Ci sono degli effetti collaterale nella somministrazione di omega 3 cane?

L’integrazione di epa e dha è un’opzione terapeutica sicura, con pochi effetti collaterali. La dose massima segnalata è difficilmente raggiungibile (si parla di 370 mg per chilo di peso metabolico, ovvero 4,7 g per un cane di 30 chiii). Ma non ci sono studi riguardo un eventuale sovradosaggio di omega 3 cane.

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